See more ... For you ...

Wednesday, December 7, 2016

Even him .... Donald Trump is the number ONE !!! Ancora lui .... Donald Trump è il numero 1 !!!

Monday, December 5, 2016

Ci sono pericoli che mietono vittime più delle immonde guerre ...... There are dangers that they reap more of the filthy war victims ......


E' inutile nascondere la testa ..... le polveri sottili UCCIDONO, in tutto il mondo !!!

                            Bury your head is useless ..... fine particles KILL, all over the world !!!

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Wednesday, August 31, 2016

Nail Art ....

How to live long .....

Cockroaches invade a beach in Buenos Aires .... What is going on ???

The charm of nature .....

A sect that heavily discussed and affiliates around the world are people unsuspected ....

The mystery of the oldest lake in the world ....

Fear to fly ....

Earthquake in Italy Amatrice 2016

Sunday, July 3, 2016

Saturday, June 4, 2016

Global revolution

Global Revolution.
Communicated to all politicians: Politics in the world, has amply Demonstrated its serious flaws, corruption and criminal associations feed on the policy and the people who are part of it. Politics now has had its day. You Should leave politics and take the road of ideas, in PEACE, LOVE and RESPECT in, for the good of society.

(Taken from a fantasy story of Fossiànt)

Rivoluzione Globale.
Comunicato per tutti i politici: La politica in ogni parte del mondo, ha ampiamente dimostrato i suoi gravi difetti, corruzione e associazioni a delinquere si nutrono della politica e delle persone che ne fanno parte. La politica ormai ha fatto il suo tempo. Abbandonate la politica e prendete la strada delle idee, nella PACE, nell'AMORE e nel RISPETTO, per il bene delle società.

(tratto da una fanta storia di Fossiant)

Sunday, May 29, 2016

Peace Love Respect - World's Nation

We are the new thinking of the world, We are in every part of the world, We are ..... Peace Love Respect - World's Nation !!!
Click down ...

Sunday, May 8, 2016

Tarquinio Sini, un artista.


Tarquinio Sini – Il segno deciso, graffiante e ironico, nella creatività, nell’espressione di un artista, oltre il tempo…



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La sua vita, le sue opere, raccontate da Stefano Sini.
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Buongiorno, mi presento, sono Stefano Sini, sono qui per parlarvi di un artista, che ormai non c’è più, ma che in realtà è tra noi, vivo, con le sue opere che ancora trasmettono la sua energia,e questo, penso che valga per ogni artista, piccolo o grande che sia.

L’artista di cui parlerò è Tarquinio, Tarquinio Sini, si, ha il mio stesso cognome, c’è un legame di parentela, è lo zio di mio padre, ed è il fratello di mio nonno paterno. In famiglia si è sempre parlato con ammirazione della sua particolare figura,  come uomo e come artista.

Ora io sono qui, per cercare di farvelo conoscere, è vero non l’ho conosciuto personalmente,  ma cercherò comunque di presentarvelo, attraverso il mio pensiero, che è maturato da quello che ho potuto acquisire dai sentimenti e dai discorsi di mio nonno e di mio padre.

Cercherò di mostrarvelo senza dilungarmi, poiché la sua vita anche se breve, è stata però piena di avvenimenti.

Chi è Tarquinio Sini?
Tarquinio è nato a Sassari il 27 Marzo 1891, figlio di Vincenzo e Maria Peppa Falzoi.
Il padre Vincenzo è specialista in abiti da cerimonia e attivo presso una sartoria come tagliatore di modelli,ed è da lui che eredita l’attitudine al disegno.
Il tempo scorre e Tarquinio all’alba del nuovo secolo, dopo un breve trasferimento del padre a Roma, per motivi di lavoro, si trasferisce definitivamente a Cagliari.

Cagliari in quegli anni, è una città in pieno fermento artistico, con eventi e personaggi, più significativi della storia dell’arte sarda del primo trentennio del novecento;
difatti, troviamo l’artista Piero Ciuffo, amico e compagno di Antonio Gramsci, Mario Mossa De Murtas, pittore e incisore, era laureato in giurisprudenza.

artisti questi…che incrociano il percorso di vita di Tarquinio…

L’ambiente artistico di questo periodo è ancora dominato dal peso della tradizione e la modernità cerca di farsi largo attraverso tre artisti della generazione precedente quali:
Giuseppe Biasi (pittore, incisore e illustratore), Filippo Figari (pittore), Francesco Ciusa (scultore).

Il giovane Tarquinio, in questo contesto artistico,  cerca la sua strada, frequenta l’Istituto Tecnico Ghera, la cui scuola di disegno è diretta dal pittore Aristide Marozzi, ed è qui che Tarquinio germoglia, diventando uno dei migliori allievi e mostrando in pubblico attraverso la stampa  e rassegne periodiche, il suo operato, inserendosi nel dibattito artistico cittadino.

Tarquinio mostra da subito grosse doti di caricaturista…. e appena quindicenne, dal 1908, collabora al “Giornale Faceto” – Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori – di Pasquale Marica (scrittore e direttore del giornale).

Nelle sue vignette,  in punta di pennello e nero di china, viene rappresentata la figura umana che in seguito verrà affiancata da immagini di animali e in particolare da cavalli, cui Tarquinio, ha dedicato un particolare studio, in quanto fonte, secondo lui, di segreta bellezza.

L’anno, successivo, nel 1909, Tarquinio esordisce al giornale satirico napoletano “Ma chi è?” accanto a nomi importanti quali: Guido Moroni Celsi (illustratore che collabora a lungo col Corriere dei Piccoli), Aldo Ajò (pittore e ceramista) , Francesco Bufi (illustratore), Eugenio Colmo detto Golia, per la sua statura e robusta costituzione, (disegnatore e direttore del Pasquino).

Nel 1910 per Tarquinio, c’è la svolta della sua vita, decide di andare a Torino per frequentare il Politecnico.

Intanto che attende la partenza, nel mese di maggio allestisce una mostra di caricature, alla “Passeggiata coperta di Cagliari”, un critico di allora disse… “la sua arte è come una reazione chimica, decompone negli elementi essenziali e mostra la falsità delle strutture”…

Arriva l’estate, Tarquinio parte, giunge a Torino, e per non rompere i ponti con l’isola, aderisce in qualità di socio alla Società degli Amatori e Cultori d’arte di Cagliari.

Il giornalismo satirico del tempo, è dominato dalle testate storiche, Il Guerin Meschino, L’asino e Monsignor Perrelli, L’uomo di pietra, Il Fischietto, Pasquino….. in cui ruotano un gran folla di artisti… e per Tarquinio si aprono nuovi orizzonti, viene assunto al “Pasquino”…. non frequenterà più il Politecnico….

Tarquinio, riesce a farsi spazio… e il 4 agosto, esordisce con una vignetta, dal titolo, “L’anticlericale: una bonne inesperta”, aprendogli la strada della notorietà e del successo….

 Tarquinio si misura con disinvoltura su ogni tema che gli viene proposto, ed il suo percorso è inarrestabile…. un bel giorno, viene nominato redattore capo del giornale, in cui lavora, il  “Pasquino”….. le più importanti riviste straniere, intanto… riproducono le sue caricature che trattano di politica internazionale….un tema purtroppo, molto frequente….

Siamo nel 1913…

In questo quinquennio torinese, la popolarità di Tarquinio è alle stelle…. Le sue vignette vengono costantemente riproposte su tutti i giornali….

Torino in quegli anni era la più importante sede di studi cinematografici…..  …e chissà per quale vero motivo, Tarquinio fu attratto da questo mondo, dall’arte cinematografica, dedicandosi alla redazione delle didascalie, la revisione dei soggetti e dei film girati, la riduzione cinematografica dei testi, il controllo e la regia di scene eccezionali in esterni….

Purtroppo l’improvvisa esplosione del primo conflitto mondiale, chiude l’esaltante esperienza di Tarquinio, ed egli decide di partire per Parigi, dove numerosi altri artisti si erano dati appuntamento, ritrovarsi lì tutti contro la guerra….  ma la guerra era ormai drammatica realtà …..

Tarquinio riprende i pennelli in mano, e crea delle etichette per un noto istituto di bellezza parigino…. . l’Insitut de Beautè…
Ma d’improvviso viene richiamato alle armi….. e l’esperienza parigina ha la sua fine…

Tarquinio, quindi rientra in Italia, dove gli è assegnato il ruolo di magazziniere a Perugia...…..con il compito di raccogliere grano e avena in tutta l’Umbria.

Nel 1917 abbiamo notizie di una sua collaborazione come illustratore per la rubrica de “Il giornale genovese”.

Le notizie, su Tarquinio, in questo periodo bellico sono frammentarie ed incerte….
Ma sappiamo che quando arriva la notizia della fine della guerra…. lui si trova a Roma in licenza…. ….Tarquinio rimane a Roma e viene assunto dalla CINES – nota poi con il nome (Unione Cinematografica Italiana)…con l’incarico di realizzare manifesti e materiale promozionale a stampa, assieme a Tito Corbella e Anselmo Ballester.

In passato è stata fatta una ricerca per recuperare i numerosi manifesti da lui creati, ma purtroppo senza esito….. Numerose sono le caricature da lui create, di note personalità del mondo dello spettacolo di allora, quali Ettore Petrolini, Anna Foguez, Emilio Ghione, …..

Nel 1919 la Casa d’arte Bragaglia propone la XVI Esposizione con la  mostra “Disegni da 4° pagina” di Tarquinio Sini, consacrandolo tra i più importanti espositori della rassegna, assieme ai predecessori Giacomo Balla (pittore, scultore e scenografo,  personaggio di spicco della pittura futurista e autore dell’omonimo stile letterario….), Fortunato Depero (pittore, scultore e pubblicitario), Giorgio De Chirico (pittore e scrittore, principale esponente della pittura metafisica), e Mario Sironi (pittore,  avvicinatosi poi al movimento futurista…sancendo così piena dignità alla pratica artistica della caricatura.
Al tempo Tarquinio era ormai un protagonista a tutti gli effetti, impegnatissimo nella grafica pubblicitaria, etichette pieghevoli cataloghi… passando poi alla raffigurazione femminile a scopo di affiches o caricatura…. Posarono per lui, affascinanti e famose attrici come Francesca Bestini, Fernanda Negri- Fougez, Pina Menechilli, Italia Almirante Manzini, Lucy di San Germano, Soava Gallone….solo per citarne alcune…. Riempiendo le riviste di allora e dove figureranno in diverse mostre personali ad Alassio, San Remo, Rapallo…

Si dice di Tarquinio…. che fosse un attento osservatore, capace di individuare facilmente il profilo psicologico del suo interlocutore…. Di saper cogliere al volo gusti e tendenze della società…. Di intuire con largo anticipo cosa avrebbe incontrato il favore del pubblico…. Caratteristiche queste che gli hanno consentito di primeggiare in ogni situazione….

Siamo nel 1922, Tarquinio dal suo studio romano, è in partenza per Napoli, dove ha l’incarico di decorare i padiglioni della Fiera campionaria….

Successivamente ha diverse collaborazioni, tra cui quella col giornale satirico “Il Siluro” e realizzerà il manifesto per “Il circuito di Roma”…

Verso il 1925, a 34 anni d’età, Tarquinio rientra in Sardegna……avendo già preso a collaborare con fogli satirici locali, tra cui “Il risveglio dell’isola”, “Sa Martinicca”, “L’uovo Pasquale”, “Il Camaleonte”……

Nel 1927 collabora a diverse attività editoriali, tra cui la copertina “Ai fanti di Sardegna”, “Mediterranea”, “Fontana Viva”, esponendo 25 tempere alla “Bottega d’arte CAU”,  alla Bottega di Andrea Clemente a Sassari, segnando così il suo nuovo percorso di vita artistica….

Tarquinio si esprime umoristicamente esasperando il raffronto tra tradizione rurale sarda  e la civiltà urbana, raggiungendo un tale consenso di pubblico che lo porterà a replicare largomento allinfinito collaborando alla polemica intellettuale del periodo tra Strapaese e Stracittà”……
In questo periodo, che va dal 1918 al 1940 la cultura italiana vive un periodo particolare, per l'affermarsi della dittatura fascista.
Si sviluppano due correnti di pensiero sotto i nomi di: Strapaese e Stracittà, che hanno movimentato questo momento storico.
Strapaese, era la linea di pensiero di chi voleva un fascismo populista, antieuropeo e antiamericano, paesano e attaccato alla tradizione; mentre Stracittà era il pensiero di chi voleva un fascismo sperimentale, d’avanguardia  e filoeuropeo, rifiutavando la tradizione…. Questi due modi, diciamo…. di vedere le cose… hanno coinvolto quindi, anche il mondo dell’arte…

Un critico definì così le sue tempere: “hanno una morbida freschezza di tinte e una mirabile nitidezza di disegno. Luminose di sapiente armonia anche nella composizione umoristica.”
Le sue opere vengono riprodotte e diffuse in centinaia di esemplari, in serie di cartoline, dalla stessa casa d’arte Cau e dalle ditte Dessì e Ledda.

Tarquinio esegue anche incisioni e ceramiche …. Dicevano di lui…“è un artista completo, esperto in tutte le tecniche, sa fare di tutto  e per tutto ha un nuovo motivo, un’idea geniale, una trovata straordinaria”…. Utilizzò anche la tecnica del pastello e disegnò mobili per l’arredo del caffè Torino, a Cagliari. Lettore appassionato e uomo di vasta cultura fu anche operatore culturale con numerosi articoli di costume e monografici per molti amici artisti. 

 Nel 1928 esordisce nella ceramica con opere realizzate ad Albisola (SV) in Liguria, trasportando così sulla maiolica tutta la sua personalissima visione….

Tarquinio è anche scrittore…. Sempre col suo fare canzonatorio pubblica un romanzo dal titolo “A quel paese….” Romanzo moderno a imitazione di tanti altri… per uso esterno…come lui stesso definisce….Venduto a “dieci lirette”… per gli amici il doppio…

Nel 1928, il giornale L’Unione Sarda, pubblica nella rubrica “Artisti di Sardegna”, con il titolo “Dove si parla di tutto e un poco (molto poco) anche di arte”…. una sua bellissima autobiografia, una sorta di auto intervista…. in cui Tarquinio mostra al pubblico il suo vero volto….. quel volto ironico e canzonatore ….

1929 Tarquinio, all’età di 38 anni, si sposa con la cantante lirica Teresa Tanda, chiamata affettuosamente Ina, trascorrendo con lei un anno a Teulada.

In questo periodo collabora col giornale “Pattuglia” e a dicembre allestisce una personale nell’oreficeria Margelli di Sassari con una ventina di tempere.

Seguirà un trasferimento di 2 anni a Milano……. lavorando per diversi editori….. da qui al 1939, anno in cui nasce l’unico figlio, Giantarquinio, la sua vita artistica è densa e frenetica, piena di realizzazioni in ogni sua specialità artistica…

Tarquinio può dirsi soddisfatto della sua vita…. un unico rimpianto… quello di non aver messo maggior impegno nella pittura…. Ma non certo per colpa sua, lui l’avrebbe anche fatto ma le vicissitudini della vita l’hanno portato in altre direzioni…. Le sue tempere  non sono andate oltre l’ambiente regionale….
17 Febbraio1943….

ore 15:00 circa, 135 aerei bombardieri, fortezze volanti, si dirigono sui cieli della Sardegna…. 

Tarquinio è in un bar di Via Roma, conversa con alcuni amici…. Quando d’improvviso il rombo dei bombardieri irrompe nel sereno dialogo…. Ed è la tragedia…. Tarquinio muore all’imbocco di Via Sant’Efisio, …era quasi arrivato nella sua casa, dalla sua famiglia…..

In via Sant’Efisio, tra la chiesa di Sant’Anna e quella di Santa Restituta, avvenne la maggiore strage…..

Non importa se Tarquinio…. non è diventato un famoso pittore…..

 … penso che sia stato ampiamente soddisfatto della sua vita d’artista; lui era un professionista, uno che con l’arte ha vissuto in tutti i sensi…. le sue opere, il suo spirito sono ancora tra noi…. Una vita in prima linea, sempre pronto ad accogliere nuove sfide, sempre in scenari diversi… un uomo che come tanti altri ha incrociato nella sua vita due terribili guerre mondiali….episodi che avrebbero sconfortato chiunque, ma Tarquinio seppe sempre rialzarsi, grazie alla sua forza d’animo e un pensiero mai in negativo…. e lo dimostra il fatto che anche nel suo ultimo giorno era tranquillamente in compagnia, a discorrere, serenamente con i  suoi amici d’arte…..

l’unico rimpianto? …  come padre, non ha potuto crescere il suo figliolo, ….  come marito non ha vissuto abbastanza accanto alla sua amata consorte…. Ma forse non è così… da lassù, ha comunque assistito e protetto la vita dei suoi amori….

Le sue opere, ora sono conservate da numerosi collezionisti,
le possiamo ammirare al Museo MAN di Nuoro, a Cagliari nella Galleria comunale d'arte, presso la collezione sarda "Luigi Pilloni", al Museo civico di Treviso e aggiungerei …. Presso la pinacoteca di Sinnai, di cui da poco sono venuto a conoscenza…

Tarquinio, posso considerarlo, un autentico maestro d’arte, per il suo insegnamento trasmessomi attraverso i suoi scritti e le sue opere, per mezzo di mio nonno e mio padre….. ed è a loro, in particolare, che devo, tutto l’amore, che mi hanno saputo infondere, per l’arte, che tuttora pratico…..

Su Tarquinio si è parlato tanto in passato…. e tra le tante ricorrenze scritte, vorrei citare il catalogo “Ilisso edizioni” di Paola Pallottino, figlia dell’etruscologo Massimo Pallottino,…. illustratrice, scrittrice e autrice di canzoni per Lucio Dalla e Angelo Branduardi…. scritto grazie al principale contributo di Giantarquinio Sini, delle famiglie Ugo e Sini di Cagliari, di Firenze e Prato, collezionisti ed estimatori….

Voglio concludere la storia di Tarquinio, con una sua personalissima affermazione, che credo rispecchi tutto il suo essere…..

Tarquinio amava dire: e queste sono veramente, le sue parole…..
 “Non si creda, tuttavia , ch’io non pensi di fare il capolavoro, prima di chiudere la mia lunga carriera artistica. Tutt’altro: il capolavoro più vero è quello che solo si pensa…. Intanto aspetto: aspetto che finalmente io arrivi a soddisfare me stesso, giacchè non mi capita mai di vedere e restare soddisfatto di un lavoro fatto da un paio d’anni…. Così il tempo passa; ed io lascio che continuino a credermi un pittore allo stato potenziale”.

In questa frase Tarquinio, lascia trasparire quello che in realtà avrebbe voluto fare, se solo il destino non fosse stato così crudele….. ma questa è la vita…..

Tarquinio, come lui stesso fa trasparire tra le righe della sua autobiografia, non si è mai sentito veramente libero… libero di creare…. di plasmare quell’opera sincera, schietta che nasce dallo spirito puro e libero dell’artista, fuori dai condizionamenti che la vita ci propone…..

Stefano Sini - FOSSIANT 














Saturday, March 26, 2016

Our thinking is very important ..... PEACE LOVE RESPECT

" Meditation is very important, with meditation we come into contact with the cosmic energy, improves our spirits and enter into peace with ourselves and the world."

***
" There is no higher religion to another, every religion must be a means to unite all the peoples of the earth in Peace Love Respect. "

***

" Critics negatively a company, a people, do not know what he says, because to judge must first be born in that social context. The boundary that separates good from evil is an ephemeral limit, every situation, every thought, can be seen in the vision of good and evil. Our thought must be given to the good of all. If we do not generate the evil and evil is multiplied in the thought of all. "

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" Evil is easily hides where there is confusion "

Monday, March 14, 2016

Raccolta differenziata dei rifiuti: In Europa non è uguale per tutti !

*** Questo articolo è stato rifiutato per la pubblicazione sul sito giornalistico "Blasting News". L'articolo è stato inviato per essere pubblicato nella sezione "Opinioni", ma è stato praticamente censurato. Riportiamo qui sotto la motivazione di Blasting News. Lasciamo a voi ogni commento e pensiero al riguardo.

RIFIUTATO

"Purtroppo la tua news Raccolta differenziata dei rifiuti: In Europa non è uguale per tutti ! è stata rifiutata dal nostro Staff

Commenti:
Grazie per la tua news, ma non possiamo pubblicarla. La news non è correlata ad una notizia attuale (non abbiamo dei dati ministeriali sulla vera riuscita della differenziata in tutta Italia) e la riuscita o meno dipende da comune a comune (ognuno con la propria regolamentazione in materia). Inoltre l'opinione è basata, come già indicato in precedenza, su un dato di fatto sbagliato. L' inquinamento e la presenza della terra dei fuochi non è dovuta ad una cattiva gestione della differenziata, come indichi nel sottotitolo e nella parte centrale, ma dovuta alla presenza di materiale radioattivo smaltito illegalmente. L'opinione personale non viene giudicata, ma quando si basa su fatti smentiti ufficialmente da analisi di laboratorio (dunque dati inconfutabili), non può essere pubblicata. Inoltre, nel pezzo si fa menzione ad una propria campagna: la promozione di attività proprie, di associazioni culturali e non e l'autopromozione in generale (ma anche quella relativa a terzi) è severamente vietata. Grazie per la collaborazione. La redazione di BN.

Blasting News Staff "

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L'articolo integrale, rifiutato
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Raccolta differenziata dei rifiuti: In Europa non è uguale per tutti ! 

La raccolta differenziata dei rifiuti è un impegno, un dovere d'ogni cittadino, ma c'è qualcosa che non va in tutto questo.

La raccolta differenziata è stata introdotta, con la direttiva della CEE nr. 75/442 del 1975. Il suo scopo è di riutilizzare i prodotti di scarto, quindi di ridurre il numero dei rifiuti, il loro recupero e riuso, migliorare la loro razionalizzazione e raccolta, la cernita e trattamento. Con la propaganda che chi ricicla aiuta l’ambiente, ha preso il via questo modo di trattare i rifiuti, che noi tutti quotidianamente produciamo. C’è un triplice vantaggio, si riducono energia, materie prime, e in primis i rifiuti da smaltire. Rifiuti  che si tramutano in denaro sonante per tutte le aziende che lavorano in questo settore. A noi tutti invece, giorno dopo giorno, con la massima attenzione, tocca suddividere nei vari contenitori, la nostra cara immondezza.




In Europa chi ricicla viene retribuito

Proprio così in Norvegia, Finlandia, Svezia e Germania, il cittadino, viene giustamente remunerato, dalle aziende coinvolte in questo giro d’affari. In questi Paesi, ormai da anni, sono state collocate delle macchine automatiche che pagano i rifiuti: 0,25€ per ogni bottiglia di plastica e 0,08€ per ogni bottiglia di vetro. Il rifiuto è denaro, è una ricchezza. Quindi, non solo la contribuzione al riciclo è una opportunità di guadagno per il cittadino, ma promuove anche un comportamento civile e responsabile per tutta la popolazione. In Italia tutto questo non accade, è una vera vergogna, che innesca solo azioni irresponsabili sia da parte del cittadino che della criminalità.




La raccolta differenziata non funziona: Ci stiamo avvelenando

Basta che ci guardiamo attorno, le periferie delle nostre città, le campagne, sono sempre più sommerse da rifiuti d’ogni genere.  Anche l’aria è inquinata, spessissimo si notano colonne di fumo, incendi dolosi di spazzatura, opera di criminali senza scrupoli. Ci sono rifiuti altamente inquinanti, che assorbiti dalla terra, arrivano anche alle falde acquifere. Noi tutti ci nutriamo dei frutti di questa terra, ci ammaliamo, il nostro corpo muore. Respiriamo aria sempre più inquinata, sulle nostre tavole arrivano sempre più spesso cibi inquinati. Il nostro corpo si avvelena a nostra insaputa, e purtroppo anche il nostro pensiero. Dobbiamo trovare la forza di reagire o sarà solo peggio. La cosa che più allarma è che, preoccupati di più da altri problemi, tutto questo passa in secondo piano.  La raccolta differenziata è sì buona cosa, ma solo se è fatta da tutti, nessuno escluso. Gli organi preposti ai controlli, fanno di tutto per combattere questo genere di reati. Ma non basta, va intensificata la lotta a questi nuovi crimini, perché la criminalità è ben radicata nel tessuto sociale.




Cara immondezza

Sì proprio così, cara immondezza, perché ogni anno la tassa sui rifiuti, è sistematicamente aumentata. Agli inizi della storia, ovvero quando ci stavano inculcando che differenziare i rifiuti era un bene per tutti, e che ci sarebbero stati degli sconti, sulla tassa, in realtà ci hanno raccontato una grande bugia. La tassa sui rifiuti in tutto questo tempo è solo aumentata a dismisura. Il nostro lavoro quotidiano di ripartizione dei rifiuti, non è retribuito, è un impegno, un lavoro a titolo gratuito, mentre altre persone ne traggono sostanziosi guadagni. Dobbiamo batterci perché il nostro impegno quotidiano, non sia solo un dovere, ma una collaborazione che deve essere giustamente remunerata.

C’è una raccolta firme in merito a questa problematica, per saperne di più si può cliccare nel link sottostante:


Thursday, March 10, 2016

Il cittadino che fa la raccolta dei rifiuti differenziata deve pagare di meno !

FIRMA LA PETIZIONE
è nel tuo interesse.
Clicca nel link sottostante e se puoi condividi, più siamo più avremo la possibilità di far valere i nostri interessi, è una questione di giustizia economica.


La raccolta differenziata dei rifiuti è una bella cosa, ma è un impegno a cui noi tutti giornalmente ci sottoponiamo, le aziende a cui viene affidato il riciclo ne traggono dei profitti, a noi cittadini invece, tocca pagare e ogni anno la tassa è sempre più cara.


Le nostre periferie, le nostre campagne sono sempre più invase da rifiuti d'ogni genere, spesso dannosi e altamente inquinanti, tutto questo accade mentre noi facciamo la raccolta differenziata dei rifiuti. Ciò significa che persone senza scrupoli si sbarazzano dei propri rifiuti e ovviamente non pagano la tassa sui rifiuti. 

Wednesday, March 2, 2016

Free thought !


The law must be equal for all and for all.



What are we doing on this planet, in this world?

Often we wonder what we do in this world ..... I believe that this sentence be an answer ......

" Siamo qui, tutti insieme, per un solo scopo, una sola missione, per far vivere a tutti i propri sogni. "
"Here we are, all together, for one purpose, only one mission, to give life to all your dreams."
«Ici, nous sommes, tous ensemble, dans un seul but, une seule mission, de donner vie à tous vos rêves."
"Aquí estamos, todos juntos, para un propósito, una sola misión, para dar vida a todos sus sueños."
"Здесь мы, все вместе, для одной цели, только одна миссия, чтобы дать жизнь все ваши мечты."
"Hier is ons, almal saam, vir een doel, net een doel, om lewe te gee aan al jou drome."
"Hier sind wir, alle zusammen, für einen Zweck, nur eine Mission, um Leben geben, um alle Ihre Träume."
“我们在这里,都在一起,为了一个目的,只有一个任务,给生活所有的梦想。”
"نحن هنا، معا، لغرض واحد والرسالة واحدة فقط، لإعطاء الحياة لجميع أحلامك."
"Kami di sini, bersama-sama, untuk satu tujuan, hanya satu misi, untuk memberikan kehidupan kepada semua impian Anda."
FOSSIÀNT

Monday, February 22, 2016

Aiuto !!!! Help !!!! Ayudar a !!!!! Aide !!!!!!!!!!!

Può accadere in qualsiasi parte del mondo, dove i partiti politici creano una sorta di dittatura, fanno leggi di nascosto dal popolo per arricchirsi. Questa è l'Italia in questo momento, dove sempre più spesso, si scoprono personaggi politici che percepiscono vitalizi, stipendi e pensioni immense. Il popolo rimane a guardare, non prende iniziative, la televisione e i giornali si limitano a chiaccherare sulla situazione irreale che si è creata. Tutto questo va avanti da decenni ad insaputa di tutti e il governo predica che bisogna risparmiare su tutti i settori. Questa è l'Italia, spaccata in una miriadi di situazioni, tutti si lamentano ma non ci sono reazioni per costringere questo mondo della politica corrotto a retrocedere. Questa è l'Italia che i partiti hanno voluto per poter meglio fare i loro interessi. Una politica deliquenziale, una politica da sbattere in galera.
It can happen anywhere in the world, where political parties create a kind of dictatorship, they make laws in secret by the people to get rich. This is Italy at this time, where more and more often, we discover political figures who receive annuities, huge salaries and pensions. The people left to look, do not take initiatives, television and newspapers are limited to chat on the unreal situation that has arisen. All this has gone on for decades without the knowledge of all and the government preaches that we must save all sectors. This is Italy, split into a myriad of situations, all complain but there are no reactions to force this world of corrupt politics to recede. This is Italy that the parties wanted to better do their interests. A deliquenziale policy, a policy belongs in jail.
Il peut arriver n'importe où dans le monde, où les partis politiques créent une sorte de dictature, ils font des lois en secret par les gens de devenir riche. On est en Italie à cette époque, où de plus en plus souvent, on découvre des personnalités politiques qui reçoivent des rentes, d'énormes salaires et des pensions. Les gens sont partis à regarder, ne pas prendre des initiatives, de la télévision et des journaux sont limités à discuter sur la situation irréelle qui a surgi. Tout cela dure depuis des décennies à l'insu de tous et le gouvernement prêche que nous devons sauver tous les secteurs. Ceci est l'Italie, divisée en une multitude de situations, tous se plaignent, mais il n'y a pas de réactions pour forcer ce monde de la politique corrompue à reculer. On est en Italie que les parties ont voulu faire mieux leurs intérêts. Une politique de deliquenziale, une politique appartient en prison.
Puede ocurrir en cualquier parte del mundo, donde los partidos políticos crean un tipo de dictadura, que hacen las leyes en secreto por el que la gente se hace rica. Esto es Italia en este momento, donde cada vez más a menudo, descubrimos figuras políticas que reciben rentas, enormes salarios y pensiones. Las personas dejaron de buscar, no tome iniciativas, la televisión y los periódicos se limitan a charlar sobre la situación irreal que ha surgido. Todo esto se ha prolongado durante décadas sin el conocimiento de todos y el gobierno predica que hay que salvar a todos los sectores. Esto es Italia, dividida en una miríada de situaciones, todos se quejan, pero no hay reacciones para obligar a este mundo de la política corrupta a retroceder. Esto es Italia que las partes querían hacer mejor sus intereses. Una política deliquenziale, una política pertenece en la cárcel.

Monday, January 25, 2016

Mail Art and the sad reality ....


This is the thinking, more and more widespread, the political class and beyond.